Attraverso questo esame è possibile procedere alla determinazione approssimativa del volume del liquido amniotico. Il medico esegue quattro misurazioni delle falde (distanza tra la parete dell'utero e il corpo fetale) di liquido, nei quattro quadranti in cui si può idealmente suddividere l'utero (superiore destro, superiore sinistro, inferiore destro e inferiore sinistro).
L'AFI è rappresentato dalla somma in cm delle misurazioni. L'ambito di normalità è da un minimo di 4 a un massimo di 20 cm. La riduzione significativa della quantità di liquido amniotico (detta oligoidramnios), con valori al di sotto dei 4 cm, può essere un segno iniziale di sofferenza fetale.