Un recente sviluppo dell'ecografia a 11-13 settimane è stato quello di poter identificare le pazienti ad aumentato rischio di sviluppare preeclampsia in gravidanza.
La preeclampsia è caratterizzata dalla comparsa di pressione alta e presenza di proteine nelle urine nella seconda metà della gravidanza.
La preeclampsia colpisce circa il 2% delle gravidanze con gravi rischi per la madre e per il feto soprattutto nei casi ad insorgenza precoce, prima della 32° settimana.
Il meccanismo con cui si sviluppa la preeclampsia è basato su un insufficiente sviluppo placentare, che può essere predetto dalla combinazione di alcuni fattori:
- età, razza, peso, precedente preeclampsia
- misurazione della pressione arteriosa materna
- valutazione del flusso di sangue nelle arterie uterine che riforniscono l'utero e la placenta
- misurazione di fattori placentari nel sangue materno (PAPP-A)
La combinazione di questi fattori permette di diagnosticare il 90% delle pazienti che svilupperanno preeclampsia, potendo quindi applicare una corretta gestione dei casi a rischio.
Tali test di screening sono stati messi a punto dalla Fetal Medicine Foundation (FMF), organismo con sede a Londra, che provvede anche alla formazione ed alla certificazione degli operatori.
Gli operatori che eseguono questo test presso il nostro centro sono accreditati dalla FMF ed il loro nome è presente nella lista degli operatori consultabile nel sito web della FMF.
Per ulteriori approfondimenti è possibile seguire un corso online per gestanti presso il sito della FMF al seguente link https://courses.fetalmedicine.com/fmf/patient